Proroga incentivi per assunzioni a tempo indeterminato nel 2019

26/03/2019

 

 

Prorogati anche nel 2019 i due incentivi nazionali “Occupazione Mezzogiorno” e “NEET”.

In particolare, l’incentivo “Occupazione Mezzogiorno”,  che ha l’obiettivo di favorire le assunzioni e le trasformazioni con contratto a tempo indeterminato nelle regioni “meno sviluppate” (Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia) e nelle regioni “in transizione” (Abruzzo, Molise, Sardegna), si rivolge ai datori di lavoro privati che assumono lavoratori disoccupati, purché l’assunzione non rappresenti l’adempimento di un obbligo da parte del datore di lavoro. L’incentivo è riconosciuto per le assunzioni e le trasformazioni effettuate tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2019, nei limiti delle risorse specificamente stanziate

L’incentivo occupazione NEET invece, incentiva le assunzioni a tempo indeterminato o in apprendistato professionalizzante  (da effettuare nel 2019) di giovani  fino a 29 anni, che hanno aderito al Programma Garanzia Giovani, dando la possibilità alle imprese di fruire dell’esonero totale dei contributi previdenziali entro il limite annuo di 8.060 euro per la durata di 12 mesi.

Entrambi gli incentivi sono cumulabili con l’esonero triennale previsto dalla Legge di Stabilità, per lavoratori under 35 che non abbiano mai avuto rapporti di lavoro a tempo indeterminato nell’arco della loro vita lavorativa, e che prevede un incentivo pari all’esonero del 50% dei contributi per la durata di 36 mesi.

Maggiori dettagli sugli incentivi nella nostra infografica:

 

 

Al momento, nessuno dei due incentivi è immediatamente applicabile, in quanto mancano il decreto Direttoriale da parte dell’Anpal che disciplina la materia e che provvede al finanziamento dell’Incentivo Occupazione Mezzogiorno, e le circolari applicative dell’INPS che determineranno passaggi fondamentali quali quello che fa riferimento al non aver mai avuto un rapporto di lavoro a tempo indeterminato (per gli “under” 35), alle modalità di cumulo con il beneficio previsto dall’art. 1-.bis della legge n. 96, alla procedura informatica di richiesta dell’agevolazione, allo “stop” del “Incentivo Mezzogiorno” in caso di trasferimento del lavoratore in una sede dell’azienda che non sia ubicata in una delle Regioni destinatarie della facilitazione.

Se, come probabile, assisteremo ad una proroga del vecchio Decreto Direttoriale n. 2/2018, senza alcun cambio di regole ma con una sorta di “copia ed incolla” (cosa già avvenuta per l’incentivo NEET di cui sopra) si ritiene che, tra le altre cose, la circolare INPS confermi che allorquando si parla di tipologie contrattuali incentivate, ci si riferisca al contratto a tempo indeterminato sia a tempo pieno che part-time e all’apprendistato professionalizzante.

 

Considerazioni conclusive

In attesa delle istruzioni operative, nel caso ci siano le condizioni sopra riportate si può procedere alle pratica relative alle assunzioni, che saranno comunque “agevolate” così come determinate dalla norma di legge, con la possibilità di ottenere gli arretrati.

 

TiberioLavoro.it e Studio Tiberio sono a disposizione per qualsiasi chiarimento e per verificare la possibilità di usufruire di questi incentivi.